Centro di Formazione per l'Attività Educativa dei Gesuiti d'Italia

Gesuiti - Formazione

24 Maggio 2017

Ist. Leone XIII – Milano

Istituto Leone XIII

Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel: 024385021
EMail: : segreteria@leonexiii.it
Web: 
www.leonexiii.it

 

L’Istituto oggi

Il Leone XIII è una scuola cattolica. Fa parte della storia culturale milanese e della missione della Chiesa Ambrosiana. Si pone in continuità con la tradizione pedagogica della Compagnia di Gesù, iniziata a Messina nel 1548 e continuata in numerose città italiane ed europee, incidendo profondamente sulla cultura del nostro paese. In particolare la scuola riconosce le sue radici nel Collegio di Brera di Milano voluto da San Carlo Borromeo nel 1564.

L’Istituto è gestito dalla Compagnia di Gesù e si ispira ai principi pedagogici elaborati nelle scuole dei Gesuiti, interpretando ed applicando all’educazione della gioventù i caratteri dell’esperienza umana e religiosa del Fondatore Ignazio di Loyola. La Compagnia di Gesù ha elaborato un proprio modello pedagogico che, dal nome del suo Fondatore, viene detto ignaziano.

Il Leone XIII è una scuola paritaria si inserisce nel sistema scolastico nazionale in spirito di collaborazione con le altre scuole statali e paritarie del territorio.

Oggi offre un ciclo scolastico completo, che va dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di primo grado e ai due Licei, Classico e Scientifico.
L’unico Progetto Educativo permette all’Istituto di sviluppare tra i diversi livelli scolastici una continuità educativa e didattica, favorita dalla programmazione curricolare verticalizzata, dalle numerose iniziative per il collegamento tra le Scuole e per l’orientamento nei momenti di passaggio da una Scuola all’altra.
Con i suoi 1160 allievi, si colloca tra le realtà scolastiche significative della città e della diocesi di Milano. A partire dall’anno scolastico 2004-2005 l’Istituto ha ottenuto la Certificazione di qualità secondo la normativa ISO, che consente il riconoscimento, da parte dell’ente certificatore esterno, dell’efficacia del sistema di qualità e dell’efficienza delle prestazioni e dell’organizzazione.

L’inserimento del Leone XIII nel tessuto socio-culturale ed ecclesiale milanese avviene, sia grazie all’attività educante che all’impegno delle molte realtà collegate all’Istituto stesso, contribuendo alla costruzione di una società in cui tutti interagiscono per il bene comune, superando individualismo e utilitarismo.
Presso l’Istituto hanno sede: il G.E.X.E. (Gruppo Ecumenico Cristiano Ebraico), il Centro Religioso, l’ Associazione Ex-Alunni, le Comunità di Vita Cristiana CVX, l’Associazione Mamme per le Missioni, l’Associazione Culturale, le iniziative connesse all’Auditorium e alle attività sportive. L’Istituto dispone inoltre di due Case per Ferie, dotate di impianti sportivi, che vengono utilizzate per soggiorni di studio e di vacanza: la casa al mare di Carole (VE), con 45 camere e la casa in montagna di Gressoney Saint-Jean, in Valle d’Aosta, con 42 camere.

La storia

Nel 1893 il Papa Leone XIII celebrava il suo 50° di episcopato e, tra le iniziative della Diocesi milanese, sorte per il giubileo di questo grande pontefice, si pose, a carattere culturale, quella di fondare il “Leone”, contribuendo alla concretizzazione di un disegno che riteneva importante nell’Italia unificata la presenza dell’apostolato della Compagnia in una città come Milano. La sua fondazione venne resa possibile dall’impegno progettuale, dal sostegno economico e dalla collaborazione di laici insigni, ma anche dalla raccolta di fondi svoltasi nella Diocesi tra la gente semplice per la realizzazione dell’omaggio al Papa.

Questa presenza dei laici fin dalla fondazione e che accompagnò la storia del Leone durante la faticosa realizzazione e i suoi cento anni di vita è un elemento caratterizzante dell’Istituto che ne ha sempre valorizzato la collaborazione e il coinvolgimento diretto nell’opera educativa a fianco dei Gesuiti.

Con lo stesso spirito, il Leone XIII si colloca nella società attuale, assumendo la missione di “suscitare persone che sappiano contribuire al rinnovamento culturale, morale e religioso, attraverso una formazione che dia il primato al senso di Dio, al Vangelo, all’intelligenza complessiva dei fatti, alla responsabilità personale e sociale, alla crescita della dimensione contemplativa.” (Card. Martini, 12 gennaio 1994).

Il Leone XIII ha cambiato varie sedi dalla fondazione, da Corso di Porta Nuova agli inizi, a quella attuale dal 1950, quando comprendeva il corpo su Via Leone XIII e la Chiesa. Nel 1966 iniziarono i lavori per la costruzione della piscina e nel 1977 quelli del corpo centrale affacciato a Via Vincenzo Monti.

Gli elementi caratterizzanti il progetto

L’Istituto pone come finalità primaria della sua attività educativa la formazione di “donne e uomini per gli altri”, cioè di persone buone e competenti, “perché se l’uomo non è istruito non potrà aiutare efficacemente il prossimo; se non è buono non lo aiuterà o per lo meno non si potrà contare sul suo aiuto” (P. Kolvenbach, 1993).

I percorsi educativi programmati mirano alla formazione della persona nella sua interezza, attraverso lo studio inteso come strumento di libertà. Ha la speranza infatti di attivare in ogni alunno le capacità cognitive, affettive e relazionali che lo rendano in grado di esplorare la realtà con spirito critico, scevro dai pregiudizi e dai condizionamenti esercitati dai falsi valori.

La responsabilità educativa dell’Istituto è comunitariamente condivisa da religiosi e da laici che insieme, nei rispettivi ruoli, collaborano alla formazione dei giovani, con l’apporto delle loro esperienze umane, cristiane e professionali.

L’impegno degli educatori del Leone XIII si qualifica per la testimonianza di vita, la professionalità aggiornata, lo stile educativo centrato sull’attenzione alla persona dell’allievo e sullo sforzo di creare un ambiente che, con gradualità, serietà e continuità, stimoli i giovani a divenire progressivamente artefici della propria formazione e protagonisti della vita scolastica.

Gli alunni e le alunne sono la ragion d’essere dell’Istituto e il centro del processo formativo. L’ambizione del Leone XIII, per quanto possibile, è quella di formarli all’eccellenza, cioè a dare sempre il meglio di se stessi.

L’azione dei docenti si attua in collaborazione con tutta la comunità educante in clima di intesa e di fiducia reciproca. A questo scopo sono presenti nell’Istituto gli organismi partecipativi, considerati preziosi strumenti per creare una reale sintonia tra tutte le componenti della comunità e per integrare i loro rispettivi ruoli nell’intento comune di far acquisire ad ogni alunno correttezza nei rapporti interpersonali, autonomia, adesione alle norme di comportamento e senso di solidarietà.

La formazione spirituale e religiosa

Fedele alla propria realtà di scuola cattolica e alla visione cristiana della vita e dell’uomo che lo ispira, l’Istituto Leone XIII si propone di offrire ai propri alunni una educazione completa, che trova la sua pienezza nella adesione alla Parola di Dio comunicata a noi nella persona di Gesù.

Nella convinzione che l’adesione di fede è autentica soltanto se scaturisce da una scelta consapevole e libera, gli educatori del Leone si prefiggono di offrire ai propri alunni tutti gli elementi conoscitivi ed esperienziali della realtà religiosa, affinché i giovani possano esplorarla in tutti i suoi aspetti e giungere, nel momento della scelta, ad una decisione matura.

Nell’ambito della programmazione scolastica viene perciò offerta una seria formazione culturale che, come avviene per tutte le discipline curricolari, è accuratamente progettata e si sviluppa armonicamente lungo tutto l’arco dell’itinerario scolastico.

Accanto alla dimensione culturale, e al di fuori del percorso curricolare, viene offerta agli studenti una vasta gamma di libere iniziative che hanno lo scopo di far vivere l’esperienza di una vita ispirata ai grandi temi della fede. Rientrano in queste attività, accanto ai momenti più esplicitamente religiosi, le varie iniziative di volontariato che intendono aprire i giovani all’ideale di diventare “uomini e donne per gli altri.

Le singole scuole

L’unico Progetto Educativo permette all’Istituto di sviluppare tra i diversi livelli scolastici una continuità educativa e didattica, favorita dalla programmazione curricolare verticalizzata, dalle numerose iniziative per il collegamento tra le Scuole e per l’orientamento nei momenti di passaggio da una Scuola all’altra.

Nel sito Internet www.leonexiii.it sono descritte le caratteristiche di singola scuola:

La Scuola primaria (Elementare), in regime di autonomia organizzativa , è scuola, a tempo pieno. Gli insegnanti, oltre a trasmettere saperi, tendono a formare le competenze e le abilità di base, attraverso l’uso di metodologie attive e di strumenti adeguati alle varie fasi della crescita. La relazione educativa mira alla costruzione di rapporti di stima, affetto e comprensione e di un atteggiamento rispettoso delle regole per la convivenza, nella certezza che un clima affettivamente ed emotivamente sereno favorisca l’apprendimento.

Nei tre anni della Scuola secondaria di primo grado, gli alunni sono guidati lungo un percorso che li porterà ad uscire dall’età infantile per affacciarsi alla prima adolescenza. Tale percorso viene orientato a partire dalla specificità di ciascuna ragazza e ciascun ragazzo. I Docenti si fanno carico, oltre che delle attività di insegnamento-apprendimento, anche del processo formativo e di crescita degli alunni secondo uno stile di corresponsabilità educativa che ha come centro la persona dell’alunno. L’attività didattica è stata strutturata in riferimento all’insieme delle norme e delle indicazioni contenute nei documenti della recente riforma della scuola .La proposta complessiva continua ad essere organizzata come scuola a tempo pieno.

Il Liceo classico e il Liceo scientifico, pur conservando le proprie specifiche caratteristiche curricolari, mantengono la stessa ispirazione pedagogica e didattica, tesa alla formazione integrale ed armonica dei giovani.
L’attenzione alla persona dell’alunno con le sue problematiche e nella sua evoluzione e progressiva apertura al mondo costituisce un impegno di tutta la comunità educativa. Tale cura si esprime nel clima di fiducia reciproca, nel rapporto di collaborazione costruttiva con le Famiglie e, all’interno dell’Istituto, nel dialogo tra Coordinatore e Docenti, tra Docenti e Alunni, degli Alunni tra loro.
La metodologia didattica è continuamente aggiornata e rinnovata, per rendere l’alunno sempre più partecipe, attivo, capace di rielaborare criticamente quanto gli viene presentato. In questa direzione vanno gli sforzi del corpo docente, affinché l’eccellenza accademica che si vuole ottenere sia compresa non come principio di selezione, ma come spinta per ciascuno a dare il meglio delle proprie capacità. Oggi la valenza formativa dei Licei si presenta più attuale grazie ad alcune innovazioni rese possibili dall’autonomia. A tutti viene offerta l’occasione di crescita religiosa con la possibilità di colloquio con i Padri Spirituali, con la partecipazione alla vita liturgica e l’impegno verso il prossimo con proposte graduali e progressive di servizio di volontariato.

 

 

 

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